In nome della via
Trama
Negli anni ’80, un gruppo di giovani arrampicatori ticinesi iniziò una sistematica ricerca con l’intento di chiodare nuove vie in falesia. Nacquero così itinerari di altissimo livello tecnico con le prime vie quotate oltre l’ottavo grado. Claudio Cameroni e Roberto Bassi ci raccontano con un pizzico di nostalgia di quel momento storico in cui nacque quella che poi venne chiamata “arrampicata libera”. I Denti della Vecchia furono il punto di partenza di questa bellissima avventura, e sembrava che sulle Dolomie del luganese non ci fosse più nulla da raccontare, finché Marcus Stein non ci ha messo mano e con un instancabile lavoro di chiodatura ha ridato nuova vita a questo luogo a due passi da Lugano dove tutto ebbe origine, alpinisticamente parlando.
